giovedì 9 aprile 2009

UN GESTO CONCRETO


Volontari PD e attrezzature di FestaReggio in partenza per le zone colpite dal terremoto.

Volontari PD e attrezzature da campo di FestaReggio sono in partenza per le zone dell’Abruzzo colpite dal terremoto. Cucina attrezzata per la preparazione di pasti caldi, tavoli, sedie e tutto ciò che occorre per allestire un servizio di ristorazione in condizioni di assoluta emergenza partiranno dai magazzini della Festa del Campovolo per unirsi all’altro materiale messo a Disposizione delle Unioni provinciali PD dell’Emilia-Romagna.

Tra i volontari che si metteranno in viaggio vi sono persone che prestano la loro disponibilità durante FestaReggio per il montaggio e il funzionamento dell’impiantistica: elettricisti, idraulici, meccanici, figure professionali capaci di far funzionare autonomamente le strutture. Anche perché, al momento della partenza, non è purtroppo certa l’erogazione di luce e gas nella località di destinazione che verrà assegnata dal PD nazionale.

La Direzione di FestaReggio, riunita oggi per stabilire l’organizzazione di attrezzature e volontari da inviare in Abruzzo, ha deciso di destinare alle popolazioni colpite le offerte in denaro che verranno fatte durante la prossima edizione della Festa provinciale del Partito Democratico.
l PD reggiano ha già espresso nell’Assemblea di lunedì sera suo più profondo cordoglio per le vittime. Ora è necessario dar prova concreta, per quanto possibile, di solidarietà attiva nei confronti della popolazione aquilana. Quello del PD di Reggio Emilia è solo un piccolo contributo utile a far fronte a un dramma che ha sconvolto intere comunità, e a testimoniare una vicinanza particolarmente sentita.

Per segnalare la propria disponibilità a supportare l'impegno del PD nelle zone colpite dal sisma si può scrivere a organizzazione@partitodemocratico.re.it o telefonare allo 0522-237901

giovedì 2 aprile 2009

COSI', VA.

Pubblichiamo un commento di un nostro elettore arrivato ieri sera:

Ciao! Stasera ho sentito Franceschini intervistato a "8 e mezzo" e l'ho trovato davvero BRAVO. Bravo e nient'affatto ancillare. Anzi, un paio di volte ha tirato fuori i coglioni come Veltroni non avrebbe saputo fare. Sono soddisfatto: stiamo procedendo bene, nella giusta direzione perlomeno.Come ho scritto stamattina a Francesca, se continuiamo così e non facciamo cazzate, c'è proprio il caso che faccia la tessera del PD. Non l'avresti detto, eh?

Non abbiamo avuto peli sulla lingua nel dire che cosa non andasse e ora vogliamo dire che cosa invece sta funzionando. Dario Franceschini si muove bene e con ciascuna delle sue uscite pubbliche sta indicando al Partito quella linea chiara che per tanto tempo abbiamo chiesto a chi lo ha preceduto.

Il PD che Dario sta plasmando è un Partito che oggi parla di crisi, di lavoro (che non c'è o che è mal pagato), di scuola e lo fa senza imbarazzi o ambiguità. Proprio in merito al lavoro, come già fatto anche dal Segretario di Circolo, aderiamo alla manifestazione del 4 aprile indetta dalla CGIL contro le non-scelte del Governo sulla crisi.

Alle richieste di Bonanni e di altri dirigenti della CISL che chiedono al PD di non schierarsi rispondiamo che il Partito Democratico deve essere al fianco di chi lavora, di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese e di chi, oggi sta pagando il prezzo della crisi. Se la CISL non fa il suo mestiere e invece lo fa la CGIL, non abbiamo problemi ad essere in piazza il 4 aprile.

giovedì 26 marzo 2009

LA SARABANDA


Nell'ultimo post abbiamo commentato la nascita di una Lista Civica nata per "mascherare" alcuni partiti che si vergognano a presentare il proprio simbolo e la propria storia. Stasera sarà presentata una Lista Civica "vera" e domani sera persino l'Udc presenterà la sua "Lista Civica". Nei programmi e negli obiettivi tutti e tre questi soggetti si richiamano ai gruppi che negli ultimi anni hanno fatto parte dell'opposizione all'attuale maggioranza.

Questo dato è decisamente indicativo della capacità dei gruppi di minoranza di rappresentare in maniera adeguata chi non la pensa come la maggioranza: invece che ridursi il numero di liste alternative e compattarsi, le liste si moltiplicano. Del resto non c'è da stupirsi: il gruppo della CDL si è diviso a metà ed oggi conta due gruppi separati ed in odio tra loro, l'altro gruppo ha visto eleggere e poi dimettersi 5 persone diverse. Difficile pensare che chi non è riuscito a fare opposizione oggi, solo perchè ha un altro simbolo, sappia governare. Andiamo quindi verso una campagna elettorale che apparirà più come una sarabanda di liste alla ricerca di uno spazio di visibilità che un confronto serio sul futuro del paese.

Deve far interrogare anche un altro aspetto: perchè persone che da anni (qualcuno da secoli) porta in tasca una tessera di Partito e ricopre incarichi locali o provinciali in organizzazioni politiche, oggi utilizza lo strumento della Lista Civica? Noi pensiamo che la politica dei partiti abbia molti limiti e che le cose debbano essere cambiate. Tuttavia non crediamo che negli elettori di Cavriago ci sia tutta questa voglia di simboli "apartitici" scollegati dalle grandi tradizioni democatiche del nostro paese.

Ma questo, come è giusto, lo diranno gli elettori.

venerdì 20 marzo 2009

FESTA DEMOCRATICA

FESTA DEMOCRATICA
DI PRIMAVERA

CENA AL BUFFET
&
PIANO BAR CON ELISA CODELUPPI
GALLERIA DEL CENTRO PIANELLA
LUNEDI' 23 MARZO
ORE 20,30