mercoledì 31 marzo 2010

2551 VOTI AL PD (51,06%) 807 PREFERENZE PERSONALI GRAZIE CAVRIAGO!


Voglio ringraziare i miei concittadini cavriaghesi.

A Cavriago, l’unico posto dove le persone mi conoscono davvero e dove ho l’onore di essere amministratore da sei anni, ho conseguito un risultato straordinario, che ha contribuito a portare il PD al 51,06%, con una crescita unica in tutta la provincia.


807
GRAZIE

agli elettori cavriaghesi che mi hanno dato la loro fiducia.

A livello provinciale, senza alcun appoggio nell’apparato e con una campagna basata su volontari, ho raccolto più di 4700 preferenze, un risultato non sufficiente ad entrare oggi in Consiglio Regionale, ma un grande punto di partenza per rinnovare il PD e la politica.


MIRKO TUTINO

mercoledì 10 febbraio 2010

Elezioni Regionali: Mirko Tutino candidato


Come abbiamo già visto in questi giorni sulla stampa locale, si è finalmente sciolto in nodo delle candidature regionali. Tra vari nomi, diverse ipotesi, ha avuto alla fine la meglio, con un buon numero di segnalazioni da parte dei circoli, la candidatura di Mirko Tutino.
Non possiamo fare altro che essere contenti di questa scelta, perchè conosciamo Mirko e sappiamo che nessuno più di lui lo merita.

Vediamo tutti i giorni la disaffezione alla politica, assemblee sempre più vuote, mass-media proiettati verso altri tipi di interessi, vuoti e superficiali.

Sempre più raramente si incontrano politici di spessore (il governo Berlusconi ne è un esempio senza eccezioni). Queste persone non ci fanno sentire sicuri, ci fanno sentire esposti, senza rete, e non sappiamo più di chi possiamo fidarci. Hanno paura di dire quello che pensano, e seguono in modo del tutto impersonale quello che viene imposto dall’alto.

Non hanno cuore per la politica. Sono ormai stanchi, asuefatti dall'abitudine.

Crediamo che ci sia bisogno di candidati giovani, e di spessore.

La caratteristica anagrafica, che ormai tutti i partiti ostentano, non può essere solo un’etichetta. Si fa presto a metterci un giovane, si fa presto anche a bruciarlo però.

Sono pochi i ragazzi che possono vantare un’esperienza significativa in politica, è molto più facile, ma anche più rischioso, trovare qualcuno che si è appena affacciato al mondo della politica, che ha voglia di fare, ma che non ha ancora le capacità o l'esperienza necessarie per fronteggiare le mille difficoltà che si troverà davanti.

Ci vuole, associato all’entusiasmo che può portare un giovane, anche una certa conoscenza dei meccanismi della politica. Non ci si può improvvisare.
Mirko è una persona che la politica l’ha respirata fin da piccolo, che ha poi deciso scientemente di farla, e che, con dedizione e competenza, si sta impegnando sia sul fronte locale che su quello provinciale.

Noi del circolo gli auguriamo che riesca, ed invitiamo tutte le persone che in questi anni hanno avuto modo di apprezzare il lavoro di Mirko, come segretario, come assessore, come politico, a scrivere il suo nome il 28 e 29 marzo.

Enrica Testa

Partito Democratico – Circolo di Cavriago

venerdì 5 febbraio 2010

PD SU TEREX: SAREMO AL FIANCO DEI LAVORATORI

Pubblichiamo una nota del responsabile lavoro del PD provinciale Mirko Tutino sulla vicenda Terex.

Il Partito Democratico esprime forte preoccupazione per gli orientamente espressi da Terex in merito alla chiusura dello stabilimento di Via Agosti.

Sul merito condividiamo totalmente la posizione espressa dal Sindaco Graziano Delrio, che ha definito come "totalmente inaccettabili" le proposte di Terex. Riteniamo che sia semplicemente disumano ed irrispettoso della dignità dei lavoratori proporre da un giorno all'altro la mobilità di 171 lavoratori, chiudendo una realtà produttiva che ha rappresentato la storia di Reggio Emilia. Auspiachiamo che si raggiunga un accordo sull'attivazione degli ammortizzatori sociali (così come è stato fatto nei giorni scorsi, con l'intervento della Provincia, per Unideck Spa e per tante altre aziende) e che si arrivi ad una soluzione in linea con gli accordi sottoscritti nel 2004, quando l'azienda assunse l'impegno di mantenere nel territorio reggiano un polo produttivo.

Si ripete spesso che da questa crisi dovremo uscirne diversamente da come ci siamo entrati: l'idea che da 10.000 km di distanza si decida il licenziamento di centinaia di persone come se fossero merce rappresenta una concezione dell'economia che non ci piace. Lo spostamento delle decisioni sul piano internazionale non può diventare la scusa per ignorare completamente la storia di una realtà produttiva e le ricadute che potrebbe avere la sua chiusura sul territorio in cui è inserita. Se Fiom, Fim e Uilm si attiveranno per una mobilitazione dei lavoratori saremo solidali con loro e saremo al loro fianco.

venerdì 29 gennaio 2010

IL PD CON I LAVORATORI DEL GRUPPO BURANI

La Sala del Consiglio Comunale di Cavriago ieri sera era gremita. Il Partito Democratico ha incontrato i lavoratori del Gruppo Burani in un'assemblea pubblica alla quale hanno partecipato anche numerosi cittadini di Cavriago. A Cavriago il Gruppo Burani ha oltre 200 dipendenti, dei quali circa il 20% è residente nel nostro Comune.

Non è semplice discutere dei problemi del Gruppo Burani: al momento non ci sono state ripercussioni della crisi finanziaria sul piano occupazionale, i salari vengono regolarmente liquidati ed ai lavoratori non è stata data alcuna comunicazione.

Tuttavia sui giornali, a partire da quelli economici che seguono la borsa, sono trapelate molte indiscrezioni sull'aggravarsi della crisi finanziaria e sulle possibili evoluzioni giudiziarie (il 3 febbraio ci sarà una decisione definitiva sulla richiesta di fallimento che pende sulla holding olandese che controlla MBFG).

L'assemblea tuttavia è stata l'occasione percepire l'umore diffuso tra chi sta vivendo un momento di assoluta incertezza e per mettere a confronto tutti gli attori che hanno voce in capitolo. Il Pd ha voluto raccordare tutti i livelli istituzionali: oltre al Resp.le Lavoro provinciale e Segretario di Circolo di Cavriago Mirko Tutino erano presenti l'On. Maino Marchi (componente della commissione bilancio della Camera), il Consigliere Regionale Gianluca Rivi, il Segretario del PD Giulio Fantuzzi ed il Sindaco di Cavriago Vincenzo Delmonte. Inoltre, tra il pubblico, erano presenti numerosi consiglieri della maggioranza in Consiglio Comunale di Cavriago e diversi Consiglieri Provinciali.

Il Partito Democratico, al termine dell'incontro, ha definito la sua posizione rispetto a quanto potrà avvenire nei prossimi giorni:

1) si chiede alla proprietà di fare piena luce sulla situazione economica del Gruppo e fare ogni possibile sforzo per evitare il fallimento di un'azienda così importante per Cavriago e per tutto il territorio reggiano.

2) qualora non si riesca ad evitare il peggio, si chiede l'attivazione degli strumenti previsti con la Legge Marzano, che prevede l'attivazione di un'amministrazione controllata che si ponga come obiettivo primario (a differenza di quanto potrebbero fare le banche creditrici in caso di fallimento), la tutela dei posti di lavoro e della produzione, salvaguardando la condizione occupazionale ed la sopravvivenza del marchio.

3) i Parlamentari continueranno ad insistere presso il Ministero per l'attivazione di un tavolo ministeriale sulla crisi del MBFG, allo scopo di gestire la possibile crisi aziendale.

4) i rappresentanti del PD in Comune, in Provincia ed in Regione sono pronti ad attivarsi per garantire l'utilizzo di tutti gli ammortizzatori sociali necessari.


Il PD è solidale con i lavoratori del Gruppo e, attraverso i diversi livelli istituzionali, farà qualsiasi cosa per evitare la chiusura di un'azienda così importante per Cavriago.

Tutto quanto è avvenuto, inoltre, deve indurci ad ulteriori riflessioni di carattere generale. Si dice spesso che dalla crisi non usciremo così come siamo entrati. Crediamo, anche in senso autocritico, che si debba ripensare al modello economico nel quale viviamo.
Non è pensabile che un'azienda, senza particolari crisi di produzione, possa crollare come un gigante d'argilla sotto il peso di debiti finanziari spropositati.
La libertà lasciata a gestioni economico-finanziarie spericolate, alle banche e a chiunque voglia moltiplicare il denaro mettendo in gioco importanti realtà produttive e posti di lavoro, nel futuro non potrà essere la stessa di oggi. Lo ha detto Barack Obama al discorso pronunciato al Congresso americano in occasione del suo primo anno di mandato e crediamo che dovrà dirlo con chiarezza anche il Partito Democratico.